2026©
Profili contemporanei:
Realizzo lo sfondo materico con sabbia per simulare la consistenza di un muro sul quale, con il manico del pennello, incido segni che non rappresentano un periodo preciso, ma omaggiano la storia dell’umanità in un filo rosso che unisce la scrittura su tavolette delle prime civiltà mesopotamiche alla pittura segnica degli anni sessanta.
Passo poi a delineare velocemente ritratti di giovani donne, tutte di profilo o di tre quarti, quasi tutte con gli occhi chiusi, che sfuggono lo sguardo dello spettatore.
Sono figure femminili perché sono il mio soggetto prediletto insieme alla natura.
Qui lo scopo è di abbinare insieme due generi che solitamente restano confinati sulle loro posizioni: astratto e figurativo, materico segnico e ritratto, e trovare un punto di coesistenza dove entrambi possono concorrere a veicolare un progetto.







