2026©
Sofferente e visioni arboree:
Protagonisti di questo ciclo sono singoli alberi colti da un punto di vista ravvicinato e umanizzati (riaffiorano volti e braccia distese come di uomini in croce); l'immagine va oltre il dato reale per cogliere uno stato d’animo personale che viene trasferito sulla tela.
Lo stato d’animo è riferito ad un periodo circoscritto, che ha prodotto questi pochi soggetti, non più replicati in seguito, e quindi rari nella mia produzione.
Nella realizzazione la rinuncia all’uso del giallo, legato alla luce e alla solarità, porta i toni del quadro ad assumere una consistenza spenta e lattiginosa, rafforzando la sensazione malinconica e sofferta dell’insieme.
La materia pittorica, caricata con sabbia e stucco, rende la superficie scavata al tatto, mentre alla visione naturalistica si affiancano riferimenti simbolisti







